lunedì 21 dicembre 2009
lunedì 7 dicembre 2009
"L’esistenza del male è uno degli interrogativi principali dei filosofi, e da migliaia di anni i credenti di tutte le religioni supplicano: «Signore Iddio, annienta il male!» Ma il Signore si gratta la testa, sorride persino, e dice: «Poveretti! Quando capiranno come agire con il male, smetteranno di supplicarmi». Ma, fino ad allora, quante preghiere!
Si deve pregare, certo, ma ecco ciò che si deve chiedere: «Signore Iddio, rivelami come hai creato il mondo, e come Tu vedi le cose… Dammi la capacità di intendere, dammi la saggezza che mi farà comprendere come posso anch’io, come Te, essere al di sopra del male. Insegnami a metterlo al servizio del bene per realizzare grandi cose». Colui che ragiona così comprende che il male ha un ruolo positivo da svolgere nell’Universo. Direte che siete stati istruiti diversamente. È possibile, ma quell’istruzione non è completa; va bene ed è veritiera per i bambini, ma la realtà è ben altra. L’intera Creazione prova che il male è indispensabile nell’economia cosmica."
... dove c'è luce c'è buio e pù la luce intenza più l'ombra è scura così il bene e il male senza uno non c'è l'altro ...
Si deve pregare, certo, ma ecco ciò che si deve chiedere: «Signore Iddio, rivelami come hai creato il mondo, e come Tu vedi le cose… Dammi la capacità di intendere, dammi la saggezza che mi farà comprendere come posso anch’io, come Te, essere al di sopra del male. Insegnami a metterlo al servizio del bene per realizzare grandi cose». Colui che ragiona così comprende che il male ha un ruolo positivo da svolgere nell’Universo. Direte che siete stati istruiti diversamente. È possibile, ma quell’istruzione non è completa; va bene ed è veritiera per i bambini, ma la realtà è ben altra. L’intera Creazione prova che il male è indispensabile nell’economia cosmica."
... dove c'è luce c'è buio e pù la luce intenza più l'ombra è scura così il bene e il male senza uno non c'è l'altro ...
domenica 1 novembre 2009
... E' vero le persone più intelligenti e brillanti, più innovative e creative ... essendo più sensibili sentono di più la difficoltà del momento ma sono fermamente convinto che al di là del contesto esterno dobbiamo fare ogni giorno del nostro meglio ... non abbatterci e lavorare ogni giorno ... senza farci distrarre dal turbinio che ci circonda senza ascoltare le mille sirene. Con questo non bisogna stare fuori dalla realtà ma non possiamo farci traviare. La tentazione di scendere a compromessi - soprattutto quando hai bisogno è forte - ma credo che questo effettivamente sia il compito dell'uomo: resistere alle tentazioni del nemico. Ogni tanto - nei momenti di abbattimento - faccio retrospettiva (con mia moglie funziona anche meglio) e mi rendo conto, esaminando situazioni passate, che tutto ha un senso. Adesso probabilmente - essendone nel mezzo - non ce ne rendiamo conto ma tra dieci anni o molto meno capiremo meglio se al momento giusto abbiamo preso la strada giusta e allora sapremo che "innovazione, serietà, etica e ascolto" sono state ben ripagate.
Vi auguro tutto il successo possibile... tratto da un mio intervento nel Gruppo Spirito al Lavoro in Linkedin
Vi auguro tutto il successo possibile... tratto da un mio intervento nel Gruppo Spirito al Lavoro in Linkedin
venerdì 30 ottobre 2009
Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché ritornerai alla terra da cui sei stato tratto». Nella Genesi, tali sono le parole che Dio ha rivolto ad Adamo dopo la caduta.
Oggi, però, una nuova luce viene nel mondo per ridare un senso a tutte le attività umane, e questa luce porta un'altra comprensione della parola “lavoro”. Che le vostre occupazioni siano intellettuali, artistiche o fisiche, anche semplicemente se riposate o passeggiate, non solo dovete evitare tutto ciò che può somigliare alla stagnazione, ma dovete anche introdurre in voi uno stato di attività ordinata e armoniosa. Il vero lavoro consiste nell’accordare tutte le correnti e le energie sia interne che esterne a noi, facendole convergere verso la Sorgente della vita, la Causa prima. Ecco il solo ed unico punto di vista in base al quale si deve considerare la parola “lavoro”.
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Trovo sempre ispirazione e stimolo dalle parole di Aïvanhov. Sono spesso preso nel turbinio del lavoro e tra una telfonata e l'altra mi perdo e mi faccio assorbire perdendo di vista lo scopo.
E' un grande impegno rimanere lucidi anche in situazioni difficili ed è proprio questa la mia sfida quotidiana.
Oggi, però, una nuova luce viene nel mondo per ridare un senso a tutte le attività umane, e questa luce porta un'altra comprensione della parola “lavoro”. Che le vostre occupazioni siano intellettuali, artistiche o fisiche, anche semplicemente se riposate o passeggiate, non solo dovete evitare tutto ciò che può somigliare alla stagnazione, ma dovete anche introdurre in voi uno stato di attività ordinata e armoniosa. Il vero lavoro consiste nell’accordare tutte le correnti e le energie sia interne che esterne a noi, facendole convergere verso la Sorgente della vita, la Causa prima. Ecco il solo ed unico punto di vista in base al quale si deve considerare la parola “lavoro”.
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Trovo sempre ispirazione e stimolo dalle parole di Aïvanhov. Sono spesso preso nel turbinio del lavoro e tra una telfonata e l'altra mi perdo e mi faccio assorbire perdendo di vista lo scopo.
E' un grande impegno rimanere lucidi anche in situazioni difficili ed è proprio questa la mia sfida quotidiana.
giovedì 24 settembre 2009
"Ovunque si vedono persone occupate a criticare, a lamentarsi, a raccontare di essere scoraggiate, infelici, a causa di questo o di quest’altro… a causa di niente! Per essere in uno stato simile, significa che non hanno capito niente delle verità della vita: «Come? – protesterà qualcuno – Non abbiamo capito niente?
Ma abbiamo dei diplomi, abbiamo letto filosofi e pensatori!»
D’accordo, ma il vostro atteggiamento dimostra che non avete capito nulla.
Avere dei diplomi, aver letto intere biblioteche è certamente una prova che siete letterati, eruditi, ma non che abbiate compreso qualcosa della vita. La prova consiste appunto nel poter dare delle prove della vostra comprensione, e tali prove sono la serenità, la padronanza di sé, l’indulgenza nei confronti degli altri, la capacità di risolvere i problemi. Se potete fornire queste prove, anche se non avete un diploma, anche se non avete letto nulla, possedete la scienza della vita. Ecco, ora è chiaro."
Chiarissimo ma difficilissimo !
Ma abbiamo dei diplomi, abbiamo letto filosofi e pensatori!»
D’accordo, ma il vostro atteggiamento dimostra che non avete capito nulla.
Avere dei diplomi, aver letto intere biblioteche è certamente una prova che siete letterati, eruditi, ma non che abbiate compreso qualcosa della vita. La prova consiste appunto nel poter dare delle prove della vostra comprensione, e tali prove sono la serenità, la padronanza di sé, l’indulgenza nei confronti degli altri, la capacità di risolvere i problemi. Se potete fornire queste prove, anche se non avete un diploma, anche se non avete letto nulla, possedete la scienza della vita. Ecco, ora è chiaro."
Chiarissimo ma difficilissimo !
mercoledì 26 agosto 2009
Ogni giorno muoiono decine di persone, lo sento al telegionale lo leggo sul giornale ma ormai non ci faccio più caso non riesco - tranne in rarissimi casi a gettare un pensiero su quell'essere che ha lasciato questo mondo.
Sono triste e ho pianto, oggi abbiamo perso Camilla dopo una lunga tribolazione abbiamo deciso di farle fare un lungo viaggio. Si è addormentata serenamente e senza dolore (la chiamano dolce morte ho capito perchè) ed è tornata alla terra.
Mi piace ricordarla vivace correre nei boschi sorda ai miei richiami e alle mie urla. Rivederla correre nei prati e fermarsi a scavare, tutta ecciatat, una tana di una talpa, saltare nell'acqua dei canali e cammminarci dentro ... sono stati nove anni ... l'avevo presa al canile trovatella abbandonata nei giorni del Natale. Era una buona cagna con una gran voglia di correre che poco a poco ho spento. Non avevo più tempo per lei e non avevo la pazienza e l'entusiasmo di un tempo. lei questo l'ha sentito e ha tolto il disturbo. Si è ammalata ... da mesi perdeva sangue dal naso ... abbiamo provato di tutto (e speso centinaia di euro) ma senza poter sanare i danni che un granuloma aveva già prodotto. E' stata invasa dal mosche verdi che hanno fanno crescere le loro pupe a spese del suo corpo, rantolava e ogni cura sarebbe stata un'ulteriore atricità e sofferenza. Dall'ultima operazione era arrivata distrutta e debilitata. Così si è addormentata e adesso riposa a ridosso della collinetta che tante volte ha visto calcare i suoi passi e sentito abbaiare e ringhiare contro gatti invadenti e irrispettosi del suo territorio. Dormi Camilla chissà se nella prossima vita un giorno potremo camminare ancora insieme nei boschi ... ti prometto che sarà un padrone più attento, ciao cara Camilla.
martedì 25 agosto 2009
"Non si può negare che il male esista; occorre vederlo e prendere delle precauzioni. Ma anche se esiste, non è una buona ragione per non vedere altro. Purtroppo, ci sono persone che si compiacciono nel male come se fosse per loro un nutrimento: vanno matti per gli scandali, le catastrofi, le sordidezze…
Sostengono di parlare del male per denunciarlo, per combatterlo.
No, è falso; ne parlano perché lo amano, e ne godono. Senza il male si annoierebbero, non avrebbero niente da dire, niente da scrivere.
Bisognerebbe abituare i bambini sin da pccoli a interessarsi di preferenza a tutto ciò che è bello, buono, nobile, puro. È talmente più benefico per la loro formazione! Del resto, è questa la vera pedagogia: sforzarsi di nutrire nei bambini l’amore per tutto ciò che esiste di meglio, perché solo l’amore per la bellezza, per la bontà e per la giustizia permette veramente di neutralizzare il male in se stessi e negli altri."
Omraam Mikhaël Aïvanhov mi lascia sempre a bocca aperta stupito della semplicità con la quale fa passare messaggi chiari e precisi sempre che si abbia orechhie per intendere !
Sostengono di parlare del male per denunciarlo, per combatterlo.
No, è falso; ne parlano perché lo amano, e ne godono. Senza il male si annoierebbero, non avrebbero niente da dire, niente da scrivere.
Bisognerebbe abituare i bambini sin da pccoli a interessarsi di preferenza a tutto ciò che è bello, buono, nobile, puro. È talmente più benefico per la loro formazione! Del resto, è questa la vera pedagogia: sforzarsi di nutrire nei bambini l’amore per tutto ciò che esiste di meglio, perché solo l’amore per la bellezza, per la bontà e per la giustizia permette veramente di neutralizzare il male in se stessi e negli altri."
Omraam Mikhaël Aïvanhov mi lascia sempre a bocca aperta stupito della semplicità con la quale fa passare messaggi chiari e precisi sempre che si abbia orechhie per intendere !
21/06/09
Quando un uomo adulto e forte si trova prigioniero della debolezza del proprio corpo allora anche una piccola attenzione fa la differenza: un sorriso, l'essere chiamato per nome, salutato per interesse (non per cortesia) ti fa sentire importante e ti da la forza per non arrenderti per guardare al futuro con serenità. Quando senti di avere in fianco una donna che ti ama allora tutto è più facile. Quando ti senti impotente perché il corpo non risponde agli stimoli della mente allora ti rendi conto della fragilità dell'uomo. Quando sei colpito nel fisico e senti crescere la solidarietà degli amici allora comprendi quanto sia importante costruire relazioni sociali basate sulla verità e fiducia reciproche. Quando sei sul letto di ospedale dipendente da tutti allora capisci quanto sei stato amato e fortunato nel passato e così capisci quanta importanza devi dare alla vita e al ringraziamento. Quando ti senti abbracciato forte e spontaneamente da un figlio allora senti di essere un padre che ha fatto bene nella sua vita.

Sono passati passati oltre due mesi dall'ischemia che mi ha colpito nel corpo e nell'anima. Ripeto alle persone che incontro che è andato tutto benissimo e che non ho riportato postumi permamenti. Ma così non è ! Questo incidente mi ha segnato dentro e non passa giorno che in qualche mondo non pensi a quanto è accaduto e come fare ogni giorno del mio meglio per non vivere invano. Ho preso la mia vita in mano ... con grande difficoltà. Le sconfitte che una dopo l'altra ho patito mi hanno segnato e devo rinascere. Devo ricostruire la mia vita. Ho passato vacanze riposanti leggendo molto (nulla di impegnato ho iniziato la saga di Claire Randall e sono al V libro) ma con il corpo attraversato da una costante corrente elettrica che mi fa fremere e dificilmente trattenere dallo sbottare e rimproverare anche per stupidaggini. Questo costante nervosismo non mi pare si attenui. Ma devo dire che sono anche molto motivato. Mi sono deciso a tagliare i ponti con un passato e dalla fine luglio sono ridiventato imperenditore a tutto tondo ... senza appoggi da parte di marchi altisonanti ... solo io con la mia faccia e un logo che ho io creato ... sapevo che prima o poi avrebbe visto la luce e sarebeb stata un'ancora. Solo ieri sera mi sono reso conto del fatto che l'avevo coccolato a lungo e ci avevo creduto dopo averlo odiato quando il vecchio "padrone" mi ha attaccato. Ed eccomi a riprendere una strada interrotta. Vorrei che il fischio che disturba di continuo le mie orecchie cessasse e ritrovare nel silenzio interiore quella lungimiranza che mi ha sempre aiutato. Avrei bisogno di silenzio - in questo mondo di caos - per ritrovare il mio io e guardare al futuro con serenità. Abbasso al voce ma so di essere stato dotato di grandi doni e ho solo parzialmente messo a frutto.
Sento che altri mi stanno aiutando in questo nuovo percorso e ne deduco che ho imboccato la strada giusta. Ma so che c'è ancora tanto da camminare anche se questo non mi spaventa affatto.
Quando un uomo adulto e forte si trova prigioniero della debolezza del proprio corpo allora anche una piccola attenzione fa la differenza: un sorriso, l'essere chiamato per nome, salutato per interesse (non per cortesia) ti fa sentire importante e ti da la forza per non arrenderti per guardare al futuro con serenità. Quando senti di avere in fianco una donna che ti ama allora tutto è più facile. Quando ti senti impotente perché il corpo non risponde agli stimoli della mente allora ti rendi conto della fragilità dell'uomo. Quando sei colpito nel fisico e senti crescere la solidarietà degli amici allora comprendi quanto sia importante costruire relazioni sociali basate sulla verità e fiducia reciproche. Quando sei sul letto di ospedale dipendente da tutti allora capisci quanto sei stato amato e fortunato nel passato e così capisci quanta importanza devi dare alla vita e al ringraziamento. Quando ti senti abbracciato forte e spontaneamente da un figlio allora senti di essere un padre che ha fatto bene nella sua vita.
Sono passati passati oltre due mesi dall'ischemia che mi ha colpito nel corpo e nell'anima. Ripeto alle persone che incontro che è andato tutto benissimo e che non ho riportato postumi permamenti. Ma così non è ! Questo incidente mi ha segnato dentro e non passa giorno che in qualche mondo non pensi a quanto è accaduto e come fare ogni giorno del mio meglio per non vivere invano. Ho preso la mia vita in mano ... con grande difficoltà. Le sconfitte che una dopo l'altra ho patito mi hanno segnato e devo rinascere. Devo ricostruire la mia vita. Ho passato vacanze riposanti leggendo molto (nulla di impegnato ho iniziato la saga di Claire Randall e sono al V libro) ma con il corpo attraversato da una costante corrente elettrica che mi fa fremere e dificilmente trattenere dallo sbottare e rimproverare anche per stupidaggini. Questo costante nervosismo non mi pare si attenui. Ma devo dire che sono anche molto motivato. Mi sono deciso a tagliare i ponti con un passato e dalla fine luglio sono ridiventato imperenditore a tutto tondo ... senza appoggi da parte di marchi altisonanti ... solo io con la mia faccia e un logo che ho io creato ... sapevo che prima o poi avrebbe visto la luce e sarebeb stata un'ancora. Solo ieri sera mi sono reso conto del fatto che l'avevo coccolato a lungo e ci avevo creduto dopo averlo odiato quando il vecchio "padrone" mi ha attaccato. Ed eccomi a riprendere una strada interrotta. Vorrei che il fischio che disturba di continuo le mie orecchie cessasse e ritrovare nel silenzio interiore quella lungimiranza che mi ha sempre aiutato. Avrei bisogno di silenzio - in questo mondo di caos - per ritrovare il mio io e guardare al futuro con serenità. Abbasso al voce ma so di essere stato dotato di grandi doni e ho solo parzialmente messo a frutto.
Sento che altri mi stanno aiutando in questo nuovo percorso e ne deduco che ho imboccato la strada giusta. Ma so che c'è ancora tanto da camminare anche se questo non mi spaventa affatto.
lunedì 15 giugno 2009
Qual è la cosa più importante per la vita di un albero? Le sue radici. Il tronco, i rami, i fiori e i frutti non sono che le forme, i colori, i sapori e i profumi attraverso i quali le radici si manifestano. Le radici di per sé sono nere, brutte, deformi, ma ciò che producono è magnifico. Se non ci fossero le radici non ci sarebbero né tronco né rami né fiori né frutti.
Tutti coloro che sono ammirati dall’albero non pensano mai alle radici, a quanto devono essere intelligenti e capaci per poter formare un tale splendore. Restano nell’ombra, di loro non si
parla mai, ma se vengono danneggiate, per l’albero è la fine. Se invece le radici sono in buono stato, anche se i rami sono morti, l’albero può rinascere.
Ecco un elemento sul quale vale la pena di riflettere !
Tutti coloro che sono ammirati dall’albero non pensano mai alle radici, a quanto devono essere intelligenti e capaci per poter formare un tale splendore. Restano nell’ombra, di loro non si
parla mai, ma se vengono danneggiate, per l’albero è la fine. Se invece le radici sono in buono stato, anche se i rami sono morti, l’albero può rinascere.
Ecco un elemento sul quale vale la pena di riflettere !
E' passata una settimana, anche se mi sembra sia passato un anno, dai risultati delle elezioni amministrative. Avevo messo tutto me stesso e ci avevo creduto fino in fondo. Il risultato però non è stato favorevole. Non ne ho fatto una tragedia e sto vedendo il lato positivo della cosa.
Mi dispiace però perchè non potrò fare tutte quelle cose che mi ero ripromesso. E' un vero peccato! Il paese sarebbe cambiato ... e anche la mia vita. Mi rendo conto solo ora di quanto la mia vita sarebbe cambiata.
Ne avevo avuto qualche avvisaglia nei giorni immediatamente prima delle elezioni: la gente era a caccia di favori ... tutti avevano qualcosa da chiedere. Per carità nulla di illegittimo.
Ma quello che stupisce è il fatto che alla fine ognuno si muove solo per interesse personale o del suo ristretto gruppo.
Ho fatto il mio ritiro in montagna (non molto silenzioso per la verità) e con il senno di poi (che sia l'effetto della volpe e dell'uva ?) non so se era effettivamente quello che volevo.
E' ancora tutto troppo recente (fresco) il tempo mi dirà perchè è andata così ... per il momento devo rimettermi a testa bassa e lavorare recuperando il tempo perduto.
Mi dispiace però perchè non potrò fare tutte quelle cose che mi ero ripromesso. E' un vero peccato! Il paese sarebbe cambiato ... e anche la mia vita. Mi rendo conto solo ora di quanto la mia vita sarebbe cambiata.
Ne avevo avuto qualche avvisaglia nei giorni immediatamente prima delle elezioni: la gente era a caccia di favori ... tutti avevano qualcosa da chiedere. Per carità nulla di illegittimo.
Ma quello che stupisce è il fatto che alla fine ognuno si muove solo per interesse personale o del suo ristretto gruppo.
Ho fatto il mio ritiro in montagna (non molto silenzioso per la verità) e con il senno di poi (che sia l'effetto della volpe e dell'uva ?) non so se era effettivamente quello che volevo.
E' ancora tutto troppo recente (fresco) il tempo mi dirà perchè è andata così ... per il momento devo rimettermi a testa bassa e lavorare recuperando il tempo perduto.
martedì 26 maggio 2009
Programma amministrativo
Programma Amministrativo – Guardando Oltre
5 missioni per il futuro di San Pietro in Gu
Questo programma si estende sull’intero arco della prossima legislatura per realizzare progressivamente quanto pianificato. Cinque anni sono un periodo di tempo sufficientemente lungo per graduare l’avanzamento progressivo degli interventi che ci impegniamo a realizzare. In ogni caso ci è ben chiaro che la realizzazione del nostro programma è sottoposta a 3 vincoli esterni essenziali
a) il vincolo costituito dalla crisi economica in atto nel mondo ed in Italia;
b) il vincolo imposto dagli impegni dei trattati europei e assunti dal governo italiano;
c) il vincolo costituito dalle normative imposte dal governo italiano in tema di equilibrio dei conti pubblici.
In questi termini, gli interventi attuativi del presente programma saranno comunque gradualmente e responsabilmente realizzati in funzione dell’andamento dell’economia e nel rispetto dei criteri di rigore nella gestione del bilancio pubblico.
Non facciamo e non promettiamo miracoli ma, in ogni caso, non metteremo mai le mani nelle tasche dei cittadini.
1) Palazzo di cristallo
“Attivare una comunicazione continua e comprensibile tra la pubblica amministrazione e i cittadini che consenta a tutti di partecipare e condividere la cura del bene comune.”
attivazione di punti internet gratuiti a disposizione di tutti i cittadini
rendere disponibile nel sito web del comune tutti gli atti pubblici, rendiconto entrate/uscite, agende del Sindaco, degli Assessori e dei Funzionari, forum di discussione
ampliamento e rafforzamento delle bacheche sul territorio e stimolo al loro uso
istituzione di incontri periodici aperti ai cittadini
revisione e aggiornamento dello Statuto e dei Regolamenti comunali
attuazione dei principi “pari opportunità dei cittadini” e “cittadino non suddito”
2) Cittadino protagonista non suddito
“Sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie, delle associazioni, e delle aziende non deprimerle, distruggerle o assorbirle. Non ci saranno gli amici né i nemici ma i cittadini con pari opportunità.”
aziende
attivazione di uno sportello unico per le imprese insieme ai comuni limitrofi
sostegno ai raggruppamenti d’impresa che abbiano l’obiettivo di creare ricchezza collettiva e valorizzare la tipicità e la provenienza dei prodotti
stimolo e promozione della nascita di nuove imprese
famiglia e persone
introduzione del bonus locazioni per le giovani coppie
promozione servizi convenzionati con il comune (nido famigliare, aiuto madri lavoratrici, …)
introduzione del “quoziente familiare”
sostegno alle famiglie nell’educazione dei figli
sostegno alle famiglie che scelgono di assistere in famiglia l'anziano o il diversamente abile
ristrutturazione trasporto scolastico, disabili e anziani
istituzione di corsi di Educazione Permanente e Università della terza età
promozione dell’attività sportiva e motoria generica
giovani
promozione dell’orientamento scolastico e professionale
promozione di interventi di educazione alla salute
attuazione del principio “pari opportunità di istruzione”
anziani
potenziamento assistenza domiciliare quotidiana
monitoraggio pensionati, anziani, diversamente abili che vivono soli
associazioni
incentivazione alle iniziative di carattere ricreativo e culturale
incentivazione alla realizzazione di eventi musicali, teatrali, convegnistici
incentivazione alle iniziative dei gruppi informali e alle associazioni giovanili
promozione e sostegno agli scambi internazionali e ai gemellaggi
sostegno alle associazioni che usano le loro conoscenze e il loro entusiasmo a favore della natura per contribuire a fermare il declino della biodiversità
sostegno alla creazione di gruppi comunali di volontariato di protezione civile
Progetto 3 – Paese innovativo, produttivo e dei prodotti tipici
“Rendere il paese efficiente, vivibile ed al contempo un modello tra le realtà attente e sensibili alle problematiche ambientali legate ai cambiamenti climatici”
innovazione
creazione marchio di tipicità e provenienza dei prodotti
promozione delle iniziative per il risparmio energetico
sostegno ai processi di innovazione e alla realizzazione di progetti innovativi
sostegno alle forme di cooperazione tra Università, imprese, centri di ricerca e altri comuni del territorio
produttività e prodotti tipici
sostegno all’agriturismo, al bioturismo, al cicloturismo e ai percorsi enogastronomici
supporto all’integrazione fra l’offerta turistico-culturale e le attività commerciali/artigianali
supporto ai mercati di vendita diretta (farmer market) di prodotti tipici e artigianali
attivazione del progetto “San Pietro in Gu e le sue stagioni”
efficienza e qualità della vita
definizione con i Guadensi degli obiettivi generali, delle scelte strategiche di assetto nonché del modello di sviluppo sostenibile e durevole del territorio
adesione al PATI Mediobrenta
incentivazione alla manutenzione, restauro e riqualificazione dei fabbricati rurali
riqualificazione del centro e delle aree comuni nelle contrade
pianificazione dell’area impianti sportivi
sostegno all’incremento degli habitat (siepi e i bordi di campi coltivati, zone prative umide e risorgive) a vantaggio della piccola selvaggina, tutela del suolo e delle acque
viabilità
potenziamento e messa in sicurezza della viabilità esistente riducendo al minimo l’impatto sul territorio e il paesaggio agrario
realizzazione di collegamenti ciclo-pedonabile tra le contrade, il centro e le fermate dei mezzi pubblici
Progetto 4 – Paese sicuro e solidale
“Garantire a tutti i cittadini il diritto di vivere sentendosi protetti perché non dovranno occuparsi da soli di scongiurare la paura della criminalità, dell’indigenza o dei pirati della strada.”
sicurezza stradale, dei luoghi e delle case
attivazione di un sistema sorveglianza attiva e di prossimità
attivazione di strumenti educativi al rispetto del Codice della Strada
promozione del coordinamento delle forze dell’ordine nel territorio
contrasto alla microcriminalità
contrasto all’immigrazione clandestina e all’insediamento abusivo
promozione e sicurezza sociale
attivazione sportello di solidarietà
attivazione sportello educativo per gli immigrati regolari
attivazione del Punto per la Salute
potenziamento di Centri Sociali Anziani
attivazione del Centro per le Famiglie
attivazione del Centro Aggregazione Giovanile
Progetto 5 Azienda Comune
“Amministrare in base ai principi di efficienza, efficacia ed economicità e produrre ricchezza da destinare alla collettività”
produzione di ricchezza da destinare alla collettività
valorizzazione di tutte le proprietà comunali
investimento per la produzione di energia e calore da reflui zootecnici e biomasse
investimento in attività produttive nel settore delle energie rinnovabili
monitoraggio dei canali di finanziamento comunitario, regionale, provinciale
riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione
potenziamento del sistema di controllo di gestione della contabilità comunale
ottimizzazione e riduzione delle spese correnti
attuazione della “pianificazione strategica”
digitalizzazione dell’amministrazione comunale
attuazione del principio “guidare di più, reprimere di meno”
qualità
conseguimento della certificazione di qualità
formazione e recupero delle potenzialità delle risorse umane
attivazione della cassetta suggerimenti e del libro delle osservazioni
monitoraggio annuale del gradimento dei servizi da parte dei cittadini
5 missioni per il futuro di San Pietro in Gu
Questo programma si estende sull’intero arco della prossima legislatura per realizzare progressivamente quanto pianificato. Cinque anni sono un periodo di tempo sufficientemente lungo per graduare l’avanzamento progressivo degli interventi che ci impegniamo a realizzare. In ogni caso ci è ben chiaro che la realizzazione del nostro programma è sottoposta a 3 vincoli esterni essenziali
a) il vincolo costituito dalla crisi economica in atto nel mondo ed in Italia;
b) il vincolo imposto dagli impegni dei trattati europei e assunti dal governo italiano;
c) il vincolo costituito dalle normative imposte dal governo italiano in tema di equilibrio dei conti pubblici.
In questi termini, gli interventi attuativi del presente programma saranno comunque gradualmente e responsabilmente realizzati in funzione dell’andamento dell’economia e nel rispetto dei criteri di rigore nella gestione del bilancio pubblico.
Non facciamo e non promettiamo miracoli ma, in ogni caso, non metteremo mai le mani nelle tasche dei cittadini.
1) Palazzo di cristallo
“Attivare una comunicazione continua e comprensibile tra la pubblica amministrazione e i cittadini che consenta a tutti di partecipare e condividere la cura del bene comune.”
attivazione di punti internet gratuiti a disposizione di tutti i cittadini
rendere disponibile nel sito web del comune tutti gli atti pubblici, rendiconto entrate/uscite, agende del Sindaco, degli Assessori e dei Funzionari, forum di discussione
ampliamento e rafforzamento delle bacheche sul territorio e stimolo al loro uso
istituzione di incontri periodici aperti ai cittadini
revisione e aggiornamento dello Statuto e dei Regolamenti comunali
attuazione dei principi “pari opportunità dei cittadini” e “cittadino non suddito”
2) Cittadino protagonista non suddito
“Sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie, delle associazioni, e delle aziende non deprimerle, distruggerle o assorbirle. Non ci saranno gli amici né i nemici ma i cittadini con pari opportunità.”
aziende
attivazione di uno sportello unico per le imprese insieme ai comuni limitrofi
sostegno ai raggruppamenti d’impresa che abbiano l’obiettivo di creare ricchezza collettiva e valorizzare la tipicità e la provenienza dei prodotti
stimolo e promozione della nascita di nuove imprese
famiglia e persone
introduzione del bonus locazioni per le giovani coppie
promozione servizi convenzionati con il comune (nido famigliare, aiuto madri lavoratrici, …)
introduzione del “quoziente familiare”
sostegno alle famiglie nell’educazione dei figli
sostegno alle famiglie che scelgono di assistere in famiglia l'anziano o il diversamente abile
ristrutturazione trasporto scolastico, disabili e anziani
istituzione di corsi di Educazione Permanente e Università della terza età
promozione dell’attività sportiva e motoria generica
giovani
promozione dell’orientamento scolastico e professionale
promozione di interventi di educazione alla salute
attuazione del principio “pari opportunità di istruzione”
anziani
potenziamento assistenza domiciliare quotidiana
monitoraggio pensionati, anziani, diversamente abili che vivono soli
associazioni
incentivazione alle iniziative di carattere ricreativo e culturale
incentivazione alla realizzazione di eventi musicali, teatrali, convegnistici
incentivazione alle iniziative dei gruppi informali e alle associazioni giovanili
promozione e sostegno agli scambi internazionali e ai gemellaggi
sostegno alle associazioni che usano le loro conoscenze e il loro entusiasmo a favore della natura per contribuire a fermare il declino della biodiversità
sostegno alla creazione di gruppi comunali di volontariato di protezione civile
Progetto 3 – Paese innovativo, produttivo e dei prodotti tipici
“Rendere il paese efficiente, vivibile ed al contempo un modello tra le realtà attente e sensibili alle problematiche ambientali legate ai cambiamenti climatici”
innovazione
creazione marchio di tipicità e provenienza dei prodotti
promozione delle iniziative per il risparmio energetico
sostegno ai processi di innovazione e alla realizzazione di progetti innovativi
sostegno alle forme di cooperazione tra Università, imprese, centri di ricerca e altri comuni del territorio
produttività e prodotti tipici
sostegno all’agriturismo, al bioturismo, al cicloturismo e ai percorsi enogastronomici
supporto all’integrazione fra l’offerta turistico-culturale e le attività commerciali/artigianali
supporto ai mercati di vendita diretta (farmer market) di prodotti tipici e artigianali
attivazione del progetto “San Pietro in Gu e le sue stagioni”
efficienza e qualità della vita
definizione con i Guadensi degli obiettivi generali, delle scelte strategiche di assetto nonché del modello di sviluppo sostenibile e durevole del territorio
adesione al PATI Mediobrenta
incentivazione alla manutenzione, restauro e riqualificazione dei fabbricati rurali
riqualificazione del centro e delle aree comuni nelle contrade
pianificazione dell’area impianti sportivi
sostegno all’incremento degli habitat (siepi e i bordi di campi coltivati, zone prative umide e risorgive) a vantaggio della piccola selvaggina, tutela del suolo e delle acque
viabilità
potenziamento e messa in sicurezza della viabilità esistente riducendo al minimo l’impatto sul territorio e il paesaggio agrario
realizzazione di collegamenti ciclo-pedonabile tra le contrade, il centro e le fermate dei mezzi pubblici
Progetto 4 – Paese sicuro e solidale
“Garantire a tutti i cittadini il diritto di vivere sentendosi protetti perché non dovranno occuparsi da soli di scongiurare la paura della criminalità, dell’indigenza o dei pirati della strada.”
sicurezza stradale, dei luoghi e delle case
attivazione di un sistema sorveglianza attiva e di prossimità
attivazione di strumenti educativi al rispetto del Codice della Strada
promozione del coordinamento delle forze dell’ordine nel territorio
contrasto alla microcriminalità
contrasto all’immigrazione clandestina e all’insediamento abusivo
promozione e sicurezza sociale
attivazione sportello di solidarietà
attivazione sportello educativo per gli immigrati regolari
attivazione del Punto per la Salute
potenziamento di Centri Sociali Anziani
attivazione del Centro per le Famiglie
attivazione del Centro Aggregazione Giovanile
Progetto 5 Azienda Comune
“Amministrare in base ai principi di efficienza, efficacia ed economicità e produrre ricchezza da destinare alla collettività”
produzione di ricchezza da destinare alla collettività
valorizzazione di tutte le proprietà comunali
investimento per la produzione di energia e calore da reflui zootecnici e biomasse
investimento in attività produttive nel settore delle energie rinnovabili
monitoraggio dei canali di finanziamento comunitario, regionale, provinciale
riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione
potenziamento del sistema di controllo di gestione della contabilità comunale
ottimizzazione e riduzione delle spese correnti
attuazione della “pianificazione strategica”
digitalizzazione dell’amministrazione comunale
attuazione del principio “guidare di più, reprimere di meno”
qualità
conseguimento della certificazione di qualità
formazione e recupero delle potenzialità delle risorse umane
attivazione della cassetta suggerimenti e del libro delle osservazioni
monitoraggio annuale del gradimento dei servizi da parte dei cittadini
Candidati Consiglieri
Candidati consiglieriAgostini Martino (36) Via Cavour, 46
ingegnere gestionale, un uomo di qualità del CSQA di Thiene: aiuta le aziende e gli enti a migliorarsi ogni giorno.
Baldisseri Cinzia (31) Via Albereria, 49
laureata in Storia dell'Arte, abilitata all'insegnamento (precaria della scuola), 6 mesi in Irlanda ad organizzare eventi e animazione: grande cultura ... grande acquisto.
Biasia Giuseppe (59) Via Garibaldi, 56
geometra convertito all'imprenditoria agricola, produttore di vino a Campodoro, vinifica e vende ad Armedola; una bravissima persona con grandi capacità.
Campagnolo Graziella (53) Via Piave, 55
moglie e madre di tre figli (dai frutti si vede l'albero); una splendida signora che vive la quotidianità ogni giorno come una sfida.
Canton Maurizio (51) Via Biasiati, 9
serio imprenditore agricolo; uno che non ha paura della fatica o di "sporcarsi le mani".
Casati Stefano (20) Via Don Milani, 25
studente alla Bocconi in Economia Aziendale e Management; giovane attento e preciso, capace di cogliere i particolari.
Corrà Francesca (43) Via Pino, 23
laureata in lingue, ricca di esperienze ha vissuto 12 anni negli USA, sposata con due figli; è sempre pronta ad aiutare.
Dalla Pozza Demetrio (43) Via Gattorno, 2
lavoratore instancabile; marito e padre con grande esperienza di vita in grado di superare qualsiasi pila di libri che un intellettuale può leggere.
Fabbris Cinzia (30) Via Comboni, 23
entusiasta farmacista aperta a quanto c'è di nuovo, curiosa e attenta nello scoprire soluzioni che possono essere di sollievo agli altri.
Facchinello Fabio (36) Via Crosara, 33 – Bolzano Vicentino
laureato in scienze giuridiche, poliziotto che sa battersi con energia per la sicurezza dei cittadini; padre e marito sempre disponibile.
Giaretta Maurizio (46) Via Armedola, 36
serio lavoratore, le sue poche parole sono dirette e taglienti come una lama; acuto, puro e sincero.
Lidron Mauro (30) Via Montegrappa, 50 - Gazzo
ingegnere, pragmatico ed ambizioso dirigente di un'Azienda privata; abita con la moglie a Gazzo è mosso dal grande desiderio di lavorare per il bene dei cittadini e delle aziende del suo paese d'origine.
Nicolin Luigi (47) Via Poston, 82
allevatore con grande professionalità ed esperienza di vita; lavoratore instancabile, capace di sacrificarsi per gli altri.
Pettenuzzo Silvia (29) Via Pino, 16
perito commerciale, giovane, dinamica e attenta. In grado di cogliere subito numeri che ad altri sfuggono.
Polati Paolo (21) Via G. Marconi, 20
studente universitario in Economia e Commercio; entusiasta e carico di energia, sa stare con tutti e dare se stesso.
Pretato Mattia (25) Via Donati, 5
giovane con grande potenzialità e grande voglia di crescere. Ha la stoffa del leader ma non lo sa (ancora).
età media 38 anni
La lista è costituita solo da tesserati dei partiti di appoggio ?
NO, la maggior parte dei candidati non è tesserata ed alcuni non fanno riferimento ai partiti che appoggiano la lista. Abbiamo creato un gruppo di lavoro, con professionalità ed esperienze diverse, che ha superato le ideologie e si è concentrato sulle idee, sul fare e Dio solo sa quanto il nostro paese ne abbia bisogno.
Candidato Sindaco
Mauro Fontana – Sono nato a Bassano del Grappa il 16 marzo 1961, coniugato con tre figli. Abito da 15 anni a San Pietro in Gu. Nel 1980 mi sono diplomato perito agrario a Conegliano e nel 1981 ho prestato servizio nel Battaglione Logistico Cadore dal quale sono stato congedato con il grado di sergente. Dopo breve esperienza come tecnico in un cooperativa agricola sono entrato nel settore assicurativo. Ho intrapreso studi universitari (facoltà di Scienze Politiche) e frequentato un seminario universitario di “Storia e Tecnica delle Assicurazioni”. Ho proseguito con un programma di formazione continua in tecnica assicurativa, management, qualità, sicurezza e ambiente, sicurezza delle informazioni e nel 2005 ho conseguito un Master Universitario Internazionale in “Intelligenza competitiva nelle attività negoziali e nelle organizzazioni”. Amministratore delegato di una multinazionale del brokeraggio dal 1991 al 2006 ho operato come responsabile del servizio di importanti pubbliche amministrazioni e aziende nazionali e multinazionali. Ho pubblicato diversi articoli e sono stato relatore in corsi, convegni e seminari sul Risk Management e sui servizi assicurativi. Sono stato Vicepresidente della Categoria Unionservizi dell’API di Vicenza e componente della Compagnia delle Opere “Area Vicenza” (http://www.cdo.it). Sono componente del Comitato per la Salvaguardia dell'Imparzialità di Bureau Veritas Italia SpA (http://certification.bureauveritas.it/), del Consiglio Direttivo di Gruppo Imprenditori Zone Industriali di Padova GIZIP Padova (http://www.gizip.it), direttore generale di ASTER Associazione del Terziario (http://www.aster-italia.it). Sono Amministratore Unico di Aster Servizi Srl che opera nei settori intermediazione assicurativa e risk management, consulenza di direzione e formazione.
sabato 28 marzo 2009
"La rivoluzione industriale, prima, e a maggior ragione, poi, l’epoca post-industriale hanno significato il rallentamento e la fine del travaso di conoscenze pratiche tra una generazione e l’altra: il saggio è diventato vecchio e l’imberbe protagonista della frontiera tecnologica. Anche per questo è aumentata l’incomunicabilità intergenerazionale e l’innovazione è troppo spesso vissuta in opposizione alla tradizione. Ciò ha contribuito ad “allungare la squadra” e a perdere di vista l’orizzonte complessivo."
Ci sono momenti nei quali tutto diventa più chiaro ... leggi una frase e quello che non ti spiegavi diviene all'improvviso lapalissiano. E' capitato a me quando ho letto un articolo di Paolo Preti sul Sussidiario del 24 marzo 2009. Rifletto su cosa è capitato a me uomo nel pieno delle sue energie, maturo nelle sue esperienze professionali. Arriva il ragazzotto londinese che ti insegna a vivere. Preti razionalizza quello che già sapevo dentro di me "la ricchezza stabile di un popolo, in particolare del nostro, è nella capacità di fare, non nell’architettura dell’affare". Gli uomini del fare che hanno tirato su le aziende devono riprendere il loro posto ora che è palese a tutti quell che hanno combinato gli imberbi protagonosti della frontiera tecnologica.
Ci sono momenti nei quali tutto diventa più chiaro ... leggi una frase e quello che non ti spiegavi diviene all'improvviso lapalissiano. E' capitato a me quando ho letto un articolo di Paolo Preti sul Sussidiario del 24 marzo 2009. Rifletto su cosa è capitato a me uomo nel pieno delle sue energie, maturo nelle sue esperienze professionali. Arriva il ragazzotto londinese che ti insegna a vivere. Preti razionalizza quello che già sapevo dentro di me "la ricchezza stabile di un popolo, in particolare del nostro, è nella capacità di fare, non nell’architettura dell’affare". Gli uomini del fare che hanno tirato su le aziende devono riprendere il loro posto ora che è palese a tutti quell che hanno combinato gli imberbi protagonosti della frontiera tecnologica.
domenica 1 marzo 2009
Ho visto wall-e con i ragazzi stasera ... sono rimasto davvero impressionato. Mi ha ricordato la storia della rana bollita ... quella che rimane nella pentola a godersi l'acqua calda e che poi è troppo rinco per saltar fuori.Mi sorge spontanea una domanda: non è che anch'io mi sto abituando ad un certo modo di vivere ?
venerdì 20 febbraio 2009
"Imparate a dare, perché quando date, ricevete. È una legge della fisica: nell’Universo il vuoto non è ammesso. Del resto, c’è una formula assai nota: “La natura ha orrore del vuoto”, e non appena c’è un vuoto da qualche parte, immediatamente qualcosa viene a riempirlo. Se svuotate una bottiglia dell’acqua che contiene, subito vi penetra l’aria, e se riuscite ad estrarre l’aria, una materia più sottile viene ad occupare quello spazio. C’è sempre un elemento più sottile che viene a sostituire ciò che è stato tolto."
Rimango sempre stupito del modo semplice ed efficace di comunicare le grandi leggi universali. Il mio sguardo è rivolto in quella direzione ma c'è sempre una forza che mi mette costantemente alla prova come a voler verificare la mia coerenza.
Per questo ho un diario ricordare a me stesso alcune cose sulle quali sarebbe poi difficile tornare indietro perchè altrimenti ci perderei la faccia.
Rimango sempre stupito del modo semplice ed efficace di comunicare le grandi leggi universali. Il mio sguardo è rivolto in quella direzione ma c'è sempre una forza che mi mette costantemente alla prova come a voler verificare la mia coerenza.
Per questo ho un diario ricordare a me stesso alcune cose sulle quali sarebbe poi difficile tornare indietro perchè altrimenti ci perderei la faccia.
venerdì 13 febbraio 2009
"Evitate di criticare gli altri, soprattutto se non siete sicuri dei fatti che riportate, perché le parole non restano mai senza conseguenze. Se calunniate qualcuno, risvegliate il male sia in lui, sia in voi, sia in chi vi ascolta."
Che fatica ! Sono immerso nel pettegolezzo e non mi è facile sottrarmi alle cattiverie. Non viene spontaneo innestare una funzione diversa perchè è più facile far partire il nastro sbagliato. In effetti "Sottolineare i difetti di qualcuno non è mai servito a
correggerlo".
Che fatica ! Sono immerso nel pettegolezzo e non mi è facile sottrarmi alle cattiverie. Non viene spontaneo innestare una funzione diversa perchè è più facile far partire il nastro sbagliato. In effetti "Sottolineare i difetti di qualcuno non è mai servito a
correggerlo".
venerdì 16 gennaio 2009
"Così come gli esseri umani hanno la tendenza a confondere la felicità con il piacere, allo stesso modo confondono anche tra loro gioia e piacere. Che cos’è il piacere? Una sensazione gradevole. Ebbene, ci sono attività che non procurano alcun piacere, ma che, come la devozione o il sacrificio, sono sorgenti di pura gioia. Quando vi accade di provare tali gioie, consapevolmente o meno, volontariamente o meno, ne fate beneficiare gli altri; a loro, invece, i vostri piaceri egoisti non portano niente di buono, e alla lunga, scoprite persino che non sono stati benefici neppure per voi. Credetemi, un giorno scoprirete che la gioia si trova esattamente all’opposto di ciò che immaginavate, vale a dire nel sacrificio, nella rinuncia ad ogni tipo di possesso, nella limitazione di quella che credevate essere la vostra libertà. "
Il maestro Aïvanhov ha sempre pensieri per ogni giorno. Sta per finire il giorno era da
stamane che volevo lasciare una traccia qui su questo Diario. E' stata una giornata frenetica e ricca. Anche oggi ho ricevuto tanti doni. Una strana giornata con il tempo che correva via veloce, veloce, ... mi sono ritrovato alle sette dis era senza accorgemene ... mi sembra di non aver fatto nulla poi guardo le email arrivate e partire, i posto sul sito, e tante altre cose ... non basta mai. Adesso corro a leggere THULE ... Matteo se l'è fatto regalare dalla nonna ed era il tipo di libro che pensavo in quei giorni. Che strana la vita ... ogni giorno un regalo se hai l'umiltà di riconoscerlo.
Il maestro Aïvanhov ha sempre pensieri per ogni giorno. Sta per finire il giorno era da
stamane che volevo lasciare una traccia qui su questo Diario. E' stata una giornata frenetica e ricca. Anche oggi ho ricevuto tanti doni. Una strana giornata con il tempo che correva via veloce, veloce, ... mi sono ritrovato alle sette dis era senza accorgemene ... mi sembra di non aver fatto nulla poi guardo le email arrivate e partire, i posto sul sito, e tante altre cose ... non basta mai. Adesso corro a leggere THULE ... Matteo se l'è fatto regalare dalla nonna ed era il tipo di libro che pensavo in quei giorni. Che strana la vita ... ogni giorno un regalo se hai l'umiltà di riconoscerlo.
giovedì 15 gennaio 2009
San Mauro Monaco
Vissuto nel VI secolo, figlio di un nobile romano, affidato bambino a San Benedetto, ne divenne il discepolo prediletto e quindi fidato collaboratore. Mandato in Francia fondò a Granfeul un monastero. Nell’ultimo periodo della sua vita si dedicò alla preghiera e alle letture. La sua vita, oltre che di amore verso Dio, è ancora oggi esempio di obbedienza all’Ordine.
Oggi è il mio onomastico. Nessuno si è ricordato di farmi gli auguri (io agli altri non li faccio mai quindi non me ne ho a male) tranne una vecchia collega dei tempi che furono. Chiara è passata attraverso diverse esperienze professionali qualificanti e prestigiose e poi ha deciso di vivere. Ha trovato un lavoro vicino a casa e così può seguire le sue bambine. Grazie Chiara quando penso a te rivedo una ragazza sorridente, allegra e disponibile: esattamente come vorresti che fossero tutti i tuoi colleghi di lavoro!
martedì 13 gennaio 2009
"Difficoltà e inconvenienti giungono da ogni parte, e tuttavia vi sono nell’esistenza più cose buone che cattive. Ecco perché manifestare sempre il proprio malcontento significa confessare di essere incapaci di avere una visone giusta della realtà. Bisogna almeno fare lo sforzo di vedere i due aspetti della vita. Chi vede unicamente il bene e si mostra sempre soddisfatto, ottimista, non è nel vero. Ma passare il proprio tempo ad essere furiosi perché qualcuno ha detto o fatto qualcosa che non vi piace, oppure perché avete dovuto pagare un oggetto più del previsto, o addirittura perché il cibo era troppo cotto, troppo o non abbastanza salato, e reagire di fronte a inconvenienti tanto piccoli come fossero delle catastrofi, è qualcosa che finisce per rendervi stupidi e ridicoli. Imparate quindi a mettere sul piatto della bilancia tutte le vostre piccole contrarietà e sull’altro tutte le ricchezze che la vita vi porta. Quando vi accorgerete che per così poco state dimenticando quante cose belle e buone ci sono nel mondo e state turbando la vita della vostra famiglia e di chi vi sta intorno, proverete vergogna…"
Quando un nuovo anno inizia vado sempre in crisi. Penso e ripenso a tutte le cose che dovrei fare e che non ho ancora fatto e .... mi fermo.
Mi rendo conto solo allora che pensare al passato o al futuro non serve a nulla se non farmi perdere di vista il presente: il fallo ora ! ... una parola ! Qualche giorno fa ho chiesto a Marina: " ma perchè la vita deve essere così dura ?". Come se non sapessi già
la risposta. "Chi aumenta conoscenza, aumenta dolore." questo diceva Giordano Bruno che non ha fatto una grande bella fine. Ma c'è del vero ... probabilmente se vivessi spensierato in montagna con le caprette sarei più tranquillo. E' questo che Io e il Creatore vogliamo ? Quando sono in questa situazione non mi resta che ancorarmi a quanto c'è di più grande e chiedere aiuto.
Prestami la tua spada
affinchè io sia armato
per vincere in me il Drago
Riempimi della tua forza
affinchè sgomini gli Spiriti
che vogliono paralizzarmi
Agisci entro di me
perchè splenda la luce del mio Io
così ch'io possa compiere gesta
degne di te, Michael!
Quando un nuovo anno inizia vado sempre in crisi. Penso e ripenso a tutte le cose che dovrei fare e che non ho ancora fatto e .... mi fermo.
Mi rendo conto solo allora che pensare al passato o al futuro non serve a nulla se non farmi perdere di vista il presente: il fallo ora ! ... una parola ! Qualche giorno fa ho chiesto a Marina: " ma perchè la vita deve essere così dura ?". Come se non sapessi già
Prestami la tua spada
affinchè io sia armato
per vincere in me il Drago
Riempimi della tua forza
affinchè sgomini gli Spiriti
che vogliono paralizzarmi
Agisci entro di me
perchè splenda la luce del mio Io
così ch'io possa compiere gesta
degne di te, Michael!
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