"Così come gli esseri umani hanno la tendenza a confondere la felicità con il piacere, allo stesso modo confondono anche tra loro gioia e piacere. Che cos’è il piacere? Una sensazione gradevole. Ebbene, ci sono attività che non procurano alcun piacere, ma che, come la devozione o il sacrificio, sono sorgenti di pura gioia. Quando vi accade di provare tali gioie, consapevolmente o meno, volontariamente o meno, ne fate beneficiare gli altri; a loro, invece, i vostri piaceri egoisti non portano niente di buono, e alla lunga, scoprite persino che non sono stati benefici neppure per voi. Credetemi, un giorno scoprirete che la gioia si trova esattamente all’opposto di ciò che immaginavate, vale a dire nel sacrificio, nella rinuncia ad ogni tipo di possesso, nella limitazione di quella che credevate essere la vostra libertà. "Il maestro Aïvanhov ha sempre pensieri per ogni giorno. Sta per finire il giorno era da
stamane che volevo lasciare una traccia qui su questo Diario. E' stata una giornata frenetica e ricca. Anche oggi ho ricevuto tanti doni. Una strana giornata con il tempo che correva via veloce, veloce, ... mi sono ritrovato alle sette dis era senza accorgemene ... mi sembra di non aver fatto nulla poi guardo le email arrivate e partire, i posto sul sito, e tante altre cose ... non basta mai. Adesso corro a leggere THULE ... Matteo se l'è fatto regalare dalla nonna ed era il tipo di libro che pensavo in quei giorni. Che strana la vita ... ogni giorno un regalo se hai l'umiltà di riconoscerlo.
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