giovedì 20 gennaio 2022



Ma’ era solita ripetere:

«Mai discutere con uno stupido, perché da lontano la gente non può distinguere chi è chi»


tratto da Willi | Longanesi & C. © 2021 – Milano

martedì 18 gennaio 2022

Piantatela di pensare a quel maledetto muro!

Un giorno, io e Harry eravamo di umore particolarmente nero. Trascinavamo i piedi borbottando: «Assurdo» di qua e «Ridicolo» di là. «Perché mai dovremmo costruire un muro, poi? È impossibile. Non ci riusciremo mai.»

Papo ci sentì, mollò gli attrezzi e venne a sincerarsi di cosa stessimo cianciando. Mi strappò un mattone dalle mani e ce lo tenne così, davanti al muso. «Piantatela di pensare a quel maledetto muro!» disse. «Non c’è nessun muro.

Ci sono solo i mattoni. Il vostro compito è posare questo mattone alla perfezione. Per poi prendere un altro mattone. Posare quel mattone alla perfezione e passare al successivo. Non preoccupatevi del muro. La vostra unica preoccupazione dev’essere il singolo mattone.»

Poi rientrò in negozio. Io e Harry ci scambiammo un’occhiata, scuotendo il capo, come per dire: il vecchio, qui, è uno svitato, e riprendemmo a mescolare la malta. 

Tratto da Will - Longanesi 2021 – Milano

Few and far, few and far ...

Esser o non esser ghianda

Una ghianda disse un giorno a una vecchia quercia: «Il mio cuore è pieno d’amore, e voglio partire per fare del bene nel mondo».

La vecchia quercia scosse la testa e rispose: «Non avere fretta, entra un po’ sotto terra in modo da svilupparti: quando sarai un bell’albero, darai riparo agli uccelli, nutrirai gli animali della foresta, darai ombra agli uomini, ispirerai i pittori… »

«Tu sei vecchia e stanca – disse la ghianda – non capisci niente dell’entusiasmo dei giovani. Addio, me ne vado…». 

Se ne stava tutta fiera sul bordo della strada, pronta a partire, quando un maiale, che passava di lì, la vide e se la mangiò. 

Morale: umiltà, studio e preparazione evitano di esser cibo per il primo maiale che passa.