mercoledì 26 agosto 2009

26 agosto 2009
Ogni giorno muoiono decine di persone, lo sento al telegionale lo leggo sul giornale ma ormai non ci faccio più caso non riesco - tranne in rarissimi casi a gettare un pensiero su quell'essere che ha lasciato questo mondo.
Sono triste e ho pianto, oggi abbiamo perso Camilla dopo una lunga tribolazione abbiamo deciso di farle fare un lungo viaggio. Si è addormentata serenamente e senza dolore (la chiamano dolce morte ho capito perchè) ed è tornata alla terra.
Mi piace ricordarla vivace correre nei boschi sorda ai miei richiami e alle mie urla. Rivederla correre nei prati e fermarsi a scavare, tutta ecciatat, una tana di una talpa, saltare nell'acqua dei canali e cammminarci dentro ... sono stati nove anni ... l'avevo presa al canile trovatella abbandonata nei giorni del Natale. Era una buona cagna con una gran voglia di correre che poco a poco ho spento. Non avevo più tempo per lei e non avevo la pazienza e l'entusiasmo di un tempo. lei questo l'ha sentito e ha tolto il disturbo. Si è ammalata ... da mesi perdeva sangue dal naso ... abbiamo provato di tutto (e speso centinaia di euro) ma senza poter sanare i danni che un granuloma aveva già prodotto. E' stata invasa dal mosche verdi che hanno fanno crescere le loro pupe a spese del suo corpo, rantolava e ogni cura sarebbe stata un'ulteriore atricità e sofferenza. Dall'ultima operazione era arrivata distrutta e debilitata. Così si è addormentata e adesso riposa a ridosso della collinetta che tante volte ha visto calcare i suoi passi e sentito abbaiare e ringhiare contro gatti invadenti e irrispettosi del suo territorio. Dormi Camilla chissà se nella prossima vita un giorno potremo camminare ancora insieme nei boschi ... ti prometto che sarà un padrone più attento, ciao cara Camilla.

martedì 25 agosto 2009

"Non si può negare che il male esista; occorre vederlo e prendere delle precauzioni. Ma anche se esiste, non è una buona ragione per non vedere altro. Purtroppo, ci sono persone che si compiacciono nel male come se fosse per loro un nutrimento: vanno matti per gli scandali, le catastrofi, le sordidezze…
Sostengono di parlare del male per denunciarlo, per combatterlo.
No, è falso; ne parlano perché lo amano, e ne godono. Senza il male si annoierebbero, non avrebbero niente da dire, niente da scrivere.
Bisognerebbe abituare i bambini sin da pccoli a interessarsi di preferenza a tutto ciò che è bello, buono, nobile, puro. È talmente più benefico per la loro formazione! Del resto, è questa la vera pedagogia: sforzarsi di nutrire nei bambini l’amore per tutto ciò che esiste di meglio, perché solo l’amore per la bellezza, per la bontà e per la giustizia permette veramente di neutralizzare il male in se stessi e negli altri."

Omraam Mikhaël Aïvanhov mi lascia sempre a bocca aperta stupito della semplicità con la quale fa passare messaggi chiari e precisi sempre che si abbia orechhie per intendere !
21/06/09
Quando un uomo adulto e forte si trova prigioniero della debolezza del proprio corpo allora anche una piccola attenzione fa la differenza: un sorriso, l'essere chiamato per nome, salutato per interesse (non per cortesia) ti fa sentire importante e ti da la forza per non arrenderti per guardare al futuro con serenità. Quando senti di avere in fianco una donna che ti ama allora tutto è più facile. Quando ti senti impotente perché il corpo non risponde agli stimoli della mente allora ti rendi conto della fragilità dell'uomo. Quando sei colpito nel fisico e senti crescere la solidarietà degli amici allora comprendi quanto sia importante costruire relazioni sociali basate sulla verità e fiducia reciproche. Quando sei sul letto di ospedale dipendente da tutti allora capisci quanto sei stato amato e fortunato nel passato e così capisci quanta importanza devi dare alla vita e al ringraziamento. Quando ti senti abbracciato forte e spontaneamente da un figlio allora senti di essere un padre che ha fatto bene nella sua vita.

Sono passati passati oltre due mesi dall'ischemia che mi ha colpito nel corpo e nell'anima. Ripeto alle persone che incontro che è andato tutto benissimo e che non ho riportato postumi permamenti. Ma così non è ! Questo incidente mi ha segnato dentro e non passa giorno che in qualche mondo non pensi a quanto è accaduto e come fare ogni giorno del mio meglio per non vivere invano. Ho preso la mia vita in mano ... con grande difficoltà. Le sconfitte che una dopo l'altra ho patito mi hanno segnato e devo rinascere. Devo ricostruire la mia vita. Ho passato vacanze riposanti leggendo molto (nulla di impegnato ho iniziato la saga di Claire Randall e sono al V libro) ma con il corpo attraversato da una costante corrente elettrica che mi fa fremere e dificilmente trattenere dallo sbottare e rimproverare anche per stupidaggini. Questo costante nervosismo non mi pare si attenui. Ma devo dire che sono anche molto motivato. Mi sono deciso a tagliare i ponti con un passato e dalla fine luglio sono ridiventato imperenditore a tutto tondo ... senza appoggi da parte di marchi altisonanti ... solo io con la mia faccia e un logo che ho io creato ... sapevo che prima o poi avrebbe visto la luce e sarebeb stata un'ancora. Solo ieri sera mi sono reso conto del fatto che l'avevo coccolato a lungo e ci avevo creduto dopo averlo odiato quando il vecchio "padrone" mi ha attaccato. Ed eccomi a riprendere una strada interrotta. Vorrei che il fischio che disturba di continuo le mie orecchie cessasse e ritrovare nel silenzio interiore quella lungimiranza che mi ha sempre aiutato. Avrei bisogno di silenzio - in questo mondo di caos - per ritrovare il mio io e guardare al futuro con serenità. Abbasso al voce ma so di essere stato dotato di grandi doni e ho solo parzialmente messo a frutto.
Sento che altri mi stanno aiutando in questo nuovo percorso e ne deduco che ho imboccato la strada giusta. Ma so che c'è ancora tanto da camminare anche se questo non mi spaventa affatto.