venerdì 14 maggio 2010

La dolina è stata originata col crollo del soffitto di un'enorme grotta.
Non sto ripassando una lezione di geologia. Stamene ho avuto un pensiero che non voglio perdere. Quello che sta accadendo alla chiesa divorata dal di dentro da un cancro, quello che sta accadendo alla cattiva politica anch'essa divorata da un altro cancro, la finanza malsana dei paesi europei, la fuoriuscita del petrolio da un'opera malsana dell'uomo (difetto di un martinetto ... maledetti lo sapevano perché non l'hanno sostituito), ... e tante situazioni che stanno capitando in questi anni, sembrano ricollegar si a questo fenomeno ... Prima della dolina è tutto tranquillo il paesaggio sembra non essere intaccato da nulla ma sotto la superficie una enorme grotta si forma lentamente ... migliaia di anni passano e poi all'improvviso ... il crollo.
Poi, con il passare del tempo (decine di anni), ... tutto ritorna normale e lo scorrere del tempo trasforma nuovamente tutto ... nasce l'erba, gli alberi, ...
Ho fiducia nella natura e nel suo ciclo ... se le persone per bene non sapranno spostarsi al momento saranno inghiottite nel crollo della dolina ... se la chiesa non saprà riformarsi e tornare alle origini con grandi cambiamenti, se la politica non saprà veramente risanarsi, se i burocrati non sapranno che c'è un limite a tutto, se i finanzieri non ridurranno la loro avidità, se gli imprendi tori non capiranno che la terra non è una vacca solo da mungere sfinendola, allora un giorno ... il crollo della caverna scavata dal "male" inghiottirà tutto ... e, purtroppo anche molti, uomini di buona volontà.

Non sono un catastrofi sta sono solo un osservatore dei fenomeni naturali ... che si misurano in migliaia di anni ... la corruzione di Roma ha radici lontane fin dai tempi dei romani si andava avanti con i favori. Il nostro compito - quello di ogni singolo uomo - è quello di evolvere non di ripetere/perpetuare l'errore ... il peccato è che anche chi questo si sforza di farlo paga per l'ignoranza degli altri.

martedì 11 maggio 2010

Figlio caro,
la nostra società certamente premia la mediocrità e chi esce dal gregge riceve bastonate, non premi ! Ma, allora, perché io insisto così tanto ... fino a sfiancarti.

Perché tu hai un dovere prima di tutto verso te stesso e il Creatore che ti ha donato i talenti che hai. Devi mettere a frutto quello che ti è stato donato perché questo è quello che ti ha chiesto il Creatore. Non dico che sia semplice, non dico che sarai apprezzato da tutti per questo, ma non fare paragoni con gli altri. Sii te stesso: non farti condizionare dalla mediocrità.

Sii quell'uomo che non ha bisogno di competere continua mente con gli altri o gridare il proprio nome per farsi notare.
Non ne hai bisogno. Tu, io, e ogni uomo e donna su questa terra siamo unici e ognuno ha la sua missione: mettere a frutto i talenti che ci sono stati donati migliorando se stessi e il mondo che ci circonda. Questo prima di tutto. Come puoi fare del bene agli altri se non sei un uomo padrone di se stesso. Esercita la tua libertà: non omologarti agli altri ma decidi tu con la tua testa chiedendoti prima di tutto il perché delle cose ... non sarà facile.

Il Creatore non ci mette mai davanti strade in discesa ... ci mette - con grandissimo amore - sempre alla prova e sta a noi imboccare la strada giusta ... a noi la scelta ... a te la scelta ... seguire il gregge come un qualsiasi pecorone o diventare uomo ... io sarò al tuo fianco e non ti risparmierò nulla perché io sono tuo padre e questo è il mio compito.

domenica 28 marzo 2010

Ho partecipato ad un corso venerdì scorso ... J Gitomer era trainer ... poi sono andato in montagna ... ci sono ancora problemi con la caldaia (forse una perdita ?). Mi sono visto "Finding Forrester" stupendo e poi a letto a leggere. Al mattino lettura giornali, colazione e poi a Conco a diventare socio delle pro-loco ... mi sono iscritto al corso per "accompagnatore turistico e del tempo libero" 100 ore tra pratica e aula che mi consentiranno poi l'iscrizione all'albo provinciale ... ho già deciso che a 60 anni farò questo per passione. Sono tornato sui miei passi e dopo aver lasciato l'auto e messo gli scarponi ho fatto il mio solito giro ... la primavera è evidentemente arrivata, fiori ovunque e gli anfibi hanno deposto già le uova. Il ciclo della vita ricomincia ... piano piano anche nella mia mente si fa chiarezza.
Cambierò ufficio a breve per fare qualcosa di grande e diverso ... basta il solito palloso ufficio da assicuratori ... condividerò con Alessandro gli spazi e faremo attività sinergiche. Ho voglia di qualcosa di più ... e l'immagine nella mia mente si fa via via più chiara.

martedì 26 gennaio 2010


Come mi sente in questo periodo ? Perso ... la fine anno mi ha
scombussolato e alcuni episodi mi hanno fatto veramente andare fuori di testa. Mi sono sentito impotente di fronte all'ingiustizia e non riesco a lasciar perdere ... e come se fossi avvinto in un loop dal quale non riesco ad uscire.
Il fatto risale ai primi di dicembre ... avevo pianificato tutto chiesto a Marina il permesso di stare in montagna da solo per il fine settimana e mi ero portato dietro mille cose da fare. Una visita per gli
approvvigionamenti al Prix di Nove ... la visita ad un cliente a Romano d'Ezzelino ... più lunga del previsto e poi via su in montagna. sapevo di trovare la casa fredda e buia, pioveva che dio al mandava e faceva freddo. Finalmente arrivo ... apro la porta e accendo l'inter ruttore generale ... buio ... non è possibile Marina non ha pagato la bolletta ! Prendo una candela e cerco di capire ... mi metto la giacca a vento ... e pioveva ... vado al contatore ... c'è una luce rossa che lampeggia. Marina non ha pagato le bollette !! Telefono incaz... to ma NO abbiamo l'addebito automatico ... aspetta che chiamo ... E candida mente l'operatore dice che è stato staccato d'ufficio ... non ci posso credere maledetta ENEL voi e i vostri call center del caz..o ! Ma è interruzione di pubblico servizio ... Non mi resta che ritornare a casa ... arrivo e richiamo prendo il contratto e leggo che se voglio inter romperlo devo mandare la disdetta mediante racco mandata e loro ? NO loro con un comando da remoto staccano tuto e tante grazie. Non è possibile ... ancora adesso mi montano i fumi ... non riesco a digerir la. Ma noi abbiamo mandato una comunicazione ... in racco mandata ? NO e allora che comunicazione che non ho mai ricevuto nulla ... e senti che se ne fregano ... non è un problema loro ... dovrebbero azzerali tutti lasciarli a casa e poi vedresti come corrono ... ma tanto non riesci a saltarli non si riesce a parlare con nessuno che decide e tutto è impantanato ... ma caz..o IO sono il cliente venitemi incontro ... maledizione ... non c'è verso e adesso sono ancora impantanato rifare un contratto uso cantiere costerebbe una follia e bisogna aspettare che la burocrazia faccia il suo corso ... e intanto è scio piato l'impianto termoidaulico ... Ho fatto una notte con le candele e la stufa ... una bella esperienza ... sembrava di vivere nell'antichità.
Mi sono perso da allora e ancora lo sono ... per così poco ? Qualcuno mi direbbe arrabbiando ti modifichi la situazione NO, e allora perché ti arrabbi ? Bravo ! ... io mi sento ancora perso e spero di ritrovarmi presto ...

lunedì 7 dicembre 2009

"L’esistenza del male è uno degli interrogativi principali dei filosofi, e da migliaia di anni i credenti di tutte le religioni supplicano: «Signore Iddio, annienta il male!» Ma il Signore si gratta la testa, sorride persino, e dice: «Poveretti! Quando capiranno come agire con il male, smetteranno di supplicarmi». Ma, fino ad allora, quante preghiere!
Si deve pregare, certo, ma ecco ciò che si deve chiedere: «Signore Iddio, rivelami come hai creato il mondo, e come Tu vedi le cose… Dammi la capacità di intendere, dammi la saggezza che mi farà comprendere come posso anch’io, come Te, essere al di sopra del male. Insegnami a metterlo al servizio del bene per realizzare grandi cose». Colui che ragiona così comprende che il male ha un ruolo positivo da svolgere nell’Universo. Direte che siete stati istruiti diversamente. È possibile, ma quell’istruzione non è completa; va bene ed è veritiera per i bambini, ma la realtà è ben altra. L’intera Creazione prova che il male è indispensabile nell’economia cosmica."

... dove c'è luce c'è buio e pù la luce intenza più l'ombra è scura così il bene e il male senza uno non c'è l'altro ...

domenica 1 novembre 2009

... E' vero le persone più intelligenti e brillanti, più innovative e creative ... essendo più sensibili sentono di più la difficoltà del momento ma sono fermamente convinto che al di là del contesto esterno dobbiamo fare ogni giorno del nostro meglio ... non abbatterci e lavorare ogni giorno ... senza farci distrarre dal turbinio che ci circonda senza ascoltare le mille sirene. Con questo non bisogna stare fuori dalla realtà ma non possiamo farci traviare. La tentazione di scendere a compromessi - soprattutto quando hai bisogno è forte - ma credo che questo effettivamente sia il compito dell'uomo: resistere alle tentazioni del nemico. Ogni tanto - nei momenti di abbattimento - faccio retrospettiva (con mia moglie funziona anche meglio) e mi rendo conto, esaminando situazioni passate, che tutto ha un senso. Adesso probabilmente - essendone nel mezzo - non ce ne rendiamo conto ma tra dieci anni o molto meno capiremo meglio se al momento giusto abbiamo preso la strada giusta e allora sapremo che "innovazione, serietà, etica e ascolto" sono state ben ripagate.
Vi auguro tutto il successo possibile... tratto da un mio intervento nel Gruppo Spirito al Lavoro in Linkedin

venerdì 30 ottobre 2009

Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché ritornerai alla terra da cui sei stato tratto». Nella Genesi, tali sono le parole che Dio ha rivolto ad Adamo dopo la caduta.
Oggi, però, una nuova luce viene nel mondo per ridare un senso a tutte le attività umane, e questa luce porta un'altra comprensione della parola “lavoro”. Che le vostre occupazioni siano intellettuali, artistiche o fisiche, anche semplicemente se riposate o passeggiate, non solo dovete evitare tutto ciò che può somigliare alla stagnazione, ma dovete anche introdurre in voi uno stato di attività ordinata e armoniosa. Il vero lavoro consiste nell’accordare tutte le correnti e le energie sia interne che esterne a noi, facendole convergere verso la Sorgente della vita, la Causa prima. Ecco il solo ed unico punto di vista in base al quale si deve considerare la parola “lavoro”.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Trovo sempre ispirazione e stimolo dalle parole di Aïvanhov. Sono spesso preso nel turbinio del lavoro e tra una telfonata e l'altra mi perdo e mi faccio assorbire perdendo di vista lo scopo.
E' un grande impegno rimanere lucidi anche in situazioni difficili ed è proprio questa la mia sfida quotidiana.

giovedì 24 settembre 2009

"Ovunque si vedono persone occupate a criticare, a lamentarsi, a raccontare di essere scoraggiate, infelici, a causa di questo o di quest’altro… a causa di niente! Per essere in uno stato simile, significa che non hanno capito niente delle verità della vita: «Come? – protesterà qualcuno – Non abbiamo capito niente?
Ma abbiamo dei diplomi, abbiamo letto filosofi e pensatori!»
D’accordo, ma il vostro atteggiamento dimostra che non avete capito nulla.
Avere dei diplomi, aver letto intere biblioteche è certamente una prova che siete letterati, eruditi, ma non che abbiate compreso qualcosa della vita. La prova consiste appunto nel poter dare delle prove della vostra comprensione, e tali prove sono la serenità, la padronanza di sé, l’indulgenza nei confronti degli altri, la capacità di risolvere i problemi. Se potete fornire queste prove, anche se non avete un diploma, anche se non avete letto nulla, possedete la scienza della vita. Ecco, ora è chiaro."

Chiarissimo ma difficilissimo !

mercoledì 26 agosto 2009

26 agosto 2009
Ogni giorno muoiono decine di persone, lo sento al telegionale lo leggo sul giornale ma ormai non ci faccio più caso non riesco - tranne in rarissimi casi a gettare un pensiero su quell'essere che ha lasciato questo mondo.
Sono triste e ho pianto, oggi abbiamo perso Camilla dopo una lunga tribolazione abbiamo deciso di farle fare un lungo viaggio. Si è addormentata serenamente e senza dolore (la chiamano dolce morte ho capito perchè) ed è tornata alla terra.
Mi piace ricordarla vivace correre nei boschi sorda ai miei richiami e alle mie urla. Rivederla correre nei prati e fermarsi a scavare, tutta ecciatat, una tana di una talpa, saltare nell'acqua dei canali e cammminarci dentro ... sono stati nove anni ... l'avevo presa al canile trovatella abbandonata nei giorni del Natale. Era una buona cagna con una gran voglia di correre che poco a poco ho spento. Non avevo più tempo per lei e non avevo la pazienza e l'entusiasmo di un tempo. lei questo l'ha sentito e ha tolto il disturbo. Si è ammalata ... da mesi perdeva sangue dal naso ... abbiamo provato di tutto (e speso centinaia di euro) ma senza poter sanare i danni che un granuloma aveva già prodotto. E' stata invasa dal mosche verdi che hanno fanno crescere le loro pupe a spese del suo corpo, rantolava e ogni cura sarebbe stata un'ulteriore atricità e sofferenza. Dall'ultima operazione era arrivata distrutta e debilitata. Così si è addormentata e adesso riposa a ridosso della collinetta che tante volte ha visto calcare i suoi passi e sentito abbaiare e ringhiare contro gatti invadenti e irrispettosi del suo territorio. Dormi Camilla chissà se nella prossima vita un giorno potremo camminare ancora insieme nei boschi ... ti prometto che sarà un padrone più attento, ciao cara Camilla.

martedì 25 agosto 2009

"Non si può negare che il male esista; occorre vederlo e prendere delle precauzioni. Ma anche se esiste, non è una buona ragione per non vedere altro. Purtroppo, ci sono persone che si compiacciono nel male come se fosse per loro un nutrimento: vanno matti per gli scandali, le catastrofi, le sordidezze…
Sostengono di parlare del male per denunciarlo, per combatterlo.
No, è falso; ne parlano perché lo amano, e ne godono. Senza il male si annoierebbero, non avrebbero niente da dire, niente da scrivere.
Bisognerebbe abituare i bambini sin da pccoli a interessarsi di preferenza a tutto ciò che è bello, buono, nobile, puro. È talmente più benefico per la loro formazione! Del resto, è questa la vera pedagogia: sforzarsi di nutrire nei bambini l’amore per tutto ciò che esiste di meglio, perché solo l’amore per la bellezza, per la bontà e per la giustizia permette veramente di neutralizzare il male in se stessi e negli altri."

Omraam Mikhaël Aïvanhov mi lascia sempre a bocca aperta stupito della semplicità con la quale fa passare messaggi chiari e precisi sempre che si abbia orechhie per intendere !
21/06/09
Quando un uomo adulto e forte si trova prigioniero della debolezza del proprio corpo allora anche una piccola attenzione fa la differenza: un sorriso, l'essere chiamato per nome, salutato per interesse (non per cortesia) ti fa sentire importante e ti da la forza per non arrenderti per guardare al futuro con serenità. Quando senti di avere in fianco una donna che ti ama allora tutto è più facile. Quando ti senti impotente perché il corpo non risponde agli stimoli della mente allora ti rendi conto della fragilità dell'uomo. Quando sei colpito nel fisico e senti crescere la solidarietà degli amici allora comprendi quanto sia importante costruire relazioni sociali basate sulla verità e fiducia reciproche. Quando sei sul letto di ospedale dipendente da tutti allora capisci quanto sei stato amato e fortunato nel passato e così capisci quanta importanza devi dare alla vita e al ringraziamento. Quando ti senti abbracciato forte e spontaneamente da un figlio allora senti di essere un padre che ha fatto bene nella sua vita.

Sono passati passati oltre due mesi dall'ischemia che mi ha colpito nel corpo e nell'anima. Ripeto alle persone che incontro che è andato tutto benissimo e che non ho riportato postumi permamenti. Ma così non è ! Questo incidente mi ha segnato dentro e non passa giorno che in qualche mondo non pensi a quanto è accaduto e come fare ogni giorno del mio meglio per non vivere invano. Ho preso la mia vita in mano ... con grande difficoltà. Le sconfitte che una dopo l'altra ho patito mi hanno segnato e devo rinascere. Devo ricostruire la mia vita. Ho passato vacanze riposanti leggendo molto (nulla di impegnato ho iniziato la saga di Claire Randall e sono al V libro) ma con il corpo attraversato da una costante corrente elettrica che mi fa fremere e dificilmente trattenere dallo sbottare e rimproverare anche per stupidaggini. Questo costante nervosismo non mi pare si attenui. Ma devo dire che sono anche molto motivato. Mi sono deciso a tagliare i ponti con un passato e dalla fine luglio sono ridiventato imperenditore a tutto tondo ... senza appoggi da parte di marchi altisonanti ... solo io con la mia faccia e un logo che ho io creato ... sapevo che prima o poi avrebbe visto la luce e sarebeb stata un'ancora. Solo ieri sera mi sono reso conto del fatto che l'avevo coccolato a lungo e ci avevo creduto dopo averlo odiato quando il vecchio "padrone" mi ha attaccato. Ed eccomi a riprendere una strada interrotta. Vorrei che il fischio che disturba di continuo le mie orecchie cessasse e ritrovare nel silenzio interiore quella lungimiranza che mi ha sempre aiutato. Avrei bisogno di silenzio - in questo mondo di caos - per ritrovare il mio io e guardare al futuro con serenità. Abbasso al voce ma so di essere stato dotato di grandi doni e ho solo parzialmente messo a frutto.
Sento che altri mi stanno aiutando in questo nuovo percorso e ne deduco che ho imboccato la strada giusta. Ma so che c'è ancora tanto da camminare anche se questo non mi spaventa affatto.

lunedì 15 giugno 2009

Qual è la cosa più importante per la vita di un albero? Le sue radici. Il tronco, i rami, i fiori e i frutti non sono che le forme, i colori, i sapori e i profumi attraverso i quali le radici si manifestano. Le radici di per sé sono nere, brutte, deformi, ma ciò che producono è magnifico. Se non ci fossero le radici non ci sarebbero né tronco né rami né fiori né frutti.
Tutti coloro che sono ammirati dall’albero non pensano mai alle radici, a quanto devono essere intelligenti e capaci per poter formare un tale splendore. Restano nell’ombra, di loro non si
parla mai, ma se vengono danneggiate, per l’albero è la fine. Se invece le radici sono in buono stato, anche se i rami sono morti, l’albero può rinascere.

Ecco un elemento sul quale vale la pena di riflettere !