La vecchia quercia scosse la testa e rispose: «Non avere fretta, entra un po’ sotto terra in modo da svilupparti: quando sarai un bell’albero, darai riparo agli uccelli, nutrirai gli animali della foresta, darai ombra agli uomini, ispirerai i pittori… »
«Tu sei vecchia e stanca – disse la ghianda – non capisci niente dell’entusiasmo dei giovani. Addio, me ne vado…».
Se ne stava tutta fiera sul bordo della strada, pronta a partire, quando un maiale, che passava di lì, la vide e se la mangiò.
Morale: umiltà, studio e preparazione evitano di esser cibo per il primo maiale che passa.
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