giovedì 30 agosto 2012

Il caso non esiste (?!)

Macchia è arrivato da tempo in famiglia dal canile di Piazzola un trovatello adottato. Spirito libero lui, tanto che scappa da ogni buco, salta muri, rompe reti, distrugge trasportino pur di correre libero. Ma, in una società moderna (?) ai cani non è permesso essere liberi o forse, meglio, ai padroni non è consentito di lasciare liberi i cani. Ti troveresti subito una truppa di donnette, che non avendo meglio da fare, ti azzannerebbero perché il povero cane fa  i suoi bisognini sul marciapiede. Se abbiamo ormai ricoperto tutto di cemento o asfalto dove dovrebbero farli, nella tazza del wc? Se qualcuno può pensare che si dovremo istruire i cani a fare questo io ribatto che è meglio che spenga la TV perché gli sta creando una sindrome da deficienza (nel senso che riducendosi il cervello comincia a mancare - dificere parte della materia grigia). I Sindaci emettono ordinanze contro le cacche e costringono i padroni a portarsi in tasca la cacca del loro cane ma non pensano minimamente ad attrezzare aree perché i cani corrano in libertà e si facciano le loro cacche in santa pace. Anzi molti vietano l'ingresso ai parchi non accorgendosi che ormai i giardinetti cittadini sono invasi da vecchietti perché di bambini non ne nascono più. Voi mettere mantenere un cane? Non ha mille visite dal pediatra, pannolini (su questo non ci scommetterei), latte artificiale che costa come l'oro, omogeneizzati, vestitini alla moda, compleanni, natali, befane, e via discorrendo e poi scuola materna, elementare, media, superiori e università... dai vuoi mettere un cane è molto meglio!

In ogni caso non di questo volevo parlare. Ogni mattina, in orario variabile dalle 6 alle 7 (capita che mi alzi tardi), faccio la mia solita passeggiata, un piccolissimo contributo contro all'accumulo di grassi nel fegato (e non solo), in quella mezzora (4 km circa) di passeggiata a volte trainato da Macchia ho modo di pensare e Macchia in questo mi fa da silenzioso maestro.

Chi l'avrebbe detto che un cane possa ispirare o addirittura insegnare. Devo dire che se mi metto d'impegno dopo 10 o 15 volte imparo e capisco ma in questo Macchia devo dire è paziente.
E stamane dopo aver osservato probabilmente ben più di 15 volte questa scena mi sono risvegliato.

Macchia è un buon cane (di un cristiano si direbbe buon diavolo) è sempre disponibile e carino con tutti. Non come certi cani che a 20 metri di distanza iniziano a ringhiare e ad abbaiare come dei forsennati, sembrano indemoniati!. Quando Macchia vede o sente un cane, maschio o femmina che sia, inizia a muovere la coda da far concorrenza ad un ventilatore. Per le femmine va bene, mi sono detto, ma anch con i maschi? Macchia, non sarai mica gay, vero? Sembra un po' il cane di Up quello che voleva un padrone a tutti i costi. Si avvicina una annusatina come per dire "ciao, sono Macchia, io sto bene e tu? E' un piacere incontrarti, vuoi essere mio amico?". Spesso il disinteresse degli altri cani va di pari passo con il disinteresse dei loro padroni ad incontrare persone. Capita spesso che si passi rasenti le reti di recinzione di giardini che ospitano cani. Ed eccoci al punto.

Stamane - non è la prima volta ma, come detto, solo oggi ho avuto l'intuizione (sono a scoppio ritardato che volete farci) - arriva di corsa un cane ed inizia ad abbaiare. Avete presente quelli piccoli e bastardi che abbaiano come forsennati a anche senza motivi. Ti mostrano i denti come per dirti: "Stammi lontano questo fazzoletto di terra è mio e lo difenderò ad ogni costo, non provarci e allontanati, vedi i miei canini? sono pronto ad affondarli nelle tue tenere carni con piacere". Mentre questo dialogo va avanti di questo passo (ovviamente voi sentireste solo abbaiare e ringhiare ma Sant'Iddio provate ad immaginare, no? Macchia che fa? Lo guarda, con la coda che va a mille a destra e sinistra, con amore come per dirgli: "Tranquillo amico, guarda che se continui così ti viene un'infarto, calmo non vedi che bella giornata oggi, osserva i colori del mattino. Chi ti ha fatto arrabbiare? Come ti capisco, beh ciao adesso vado!" E riprende ad annusare per terra ignorando gli schiamazzi, latrati e ringhi.

Qual'è l'illuminazione? Beh, che anch'io dovrei imparare da Macchia ad ignorare le provocazioni, non prenderla sul personale, essere comunque gentile e poi andare per la mia strada.
Mi sono immaginato la mia reazione se fossi stato un cane. Avrei detto a quel tipo: " ma cosa c..zo hai oggi, il diavolo in corpo? Non vedi che sto andando per la mia strada, falla finita. Cosa vuoi da me ho forse invaso la tua proprietà anche se ci sarebbe qualcosa da dire sulla proprietà. Falla finita, sei un poveraccio e se non stai attento ti arriva un cazzotto che ti rompo tutti i denti!".
Ma voi al pari di quel cane assatanato avreste sentito solo un altro cane che abbaia, ringhia e latra.

Allora mi sono vergognato di me stesso e ho ringraziato Macchia e il Signore dell'Universo per avermi mandato un maestro umile e silenzioso che con l'esempio e la costanza mi aiuta a ricordare che sono un Uomo e che da me è richiesto di essere almeno migliore del mio cane.

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