lunedì 1 dicembre 2008

Da qualche tempo la grondaia traripava. Il tubo di scarico non faceva il suo dovere. Ieri mi sono deciso e ho cercato di capire.

Sembrava tutto regolare. Ma perchè diavolo non funzionava. Dov'è il pozzetto ? Eccolo coperto dalla "patina del tempo". Pulisco ... diavolo! ... è incastrato. Sposta l'auto prendi attrezzi vari in laboratorio e ... ecco ... gli aghi di tasso negli anni avevano creato un tappo che impediva all'acqua di scendere.

Avrò perso due ore per cercare di pulire. Ogni tentativo erano vano: nessun
risultato tangibile. Allora mi dico prova a battere il tubo magari qualcosa scende ... nulla ! Rassegnato ho chiuso e riportato gli attrezzi al loro posto. L'unica soluzione era smontare i tubi che però adesso erano pieni d'acqua.

Sembrava che non avessi fatto nulla. Tutto rimaneva come prima.

Stamane mi dico vediamo com'è la situazione. Mi viene un'intuizione. Ho un calza scarpe (perfetto per lavori d'idraulica) in due pezzi avvitabili uno sull'altro che mi permetteva di allungare la "mano". Apro il pozzetto, tasto con le mani e ... il tappo era sceso. Evidentemente il peso dell'acqua l'aveva spinto giù. Innesto i due pezzi e li uso come i bastoni di uno spazzacamico così cerco di togliere il tappo. Non è facile. Mi aiuto con le mani e all'improvviso se non mi sposto rapidamente ... la colonna d'acqua contenuta nel tubo e le grondaie piene si scaricava ora con una forza e una velocità impressionante.


Perchè mi sono raccontato questo ?
Perchè devo ricordarmi che le leggi naturali sono universali.
Deduzione:

"Lavora bene, dai il massimo possibile, per raggiungere il risultato ma non essere ostinato. Il risultato arriverà da solo con forza pari all'impegno che ci hai messo"

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